Sono sostanze biocompatibili e totalmente riassorbibili che vengono iniettate per riempire rughe e depressioni o per aumentare volumetricamente le labbra, gli zigomi, il mento.

Il più usato è l’acido ialuronico. Con il termine filler (riempitivi) sono indicate materiali, riassorbibili e biocompatibili, che vengono iniettati, con una metodica “dolce” cioè mini invasiva, in aree in cui:

  • la struttura della pelle si è assottigliata creando rughe e grinze
  • dove si sono formate depressioni a causa di un trauma
  • dove si vogliono ripristinare od aumentare i volumi di strutture come labbra e zigomi
  • per la correzione delle cicatrici ipotrofiche
  • per la correzione delle occhiaie.

Le rughe sono tra i primi segni visibili dell’avanzare dell’età. Un viso segnato da una rete di solchi appare stanco e trascurato. Le rughe sono come piccole fratture del derma: lo scopo del Filler consiste appunto nel riempimento del solco cutaneo.
I volumi del volto come di labbra e zigomi costituiscono la struttura di sostegno della cute: il ripristino di tali volumi, diminuiti nel fisiologico processo di invecchiamento, conferisce dunque un aspetto più vitale e rilassato al volto ed il ripristino o la correzione delle corrette proporzioni anatomiche.
La metodica consiste nell’iniezione sottocute (effettuata con un ago monouso sottilissimo del diametro di un capello) di tali sostanze. L’applicazione è abbastanza rapida, previa applicazione di un anestetico locale in crema per almeno 30 minuti si riduce sensibilmente il lieve fastidio dell’infiltrazione che risulta comunque ben tollerato dal cliente.
I materiali usati sono a completo riassorbimento e la durata della correzione è di circa 5-6 mesi. Si è notato un aumento del tempo di permanenza del filler nelle successive applicazioni.