Si intende l’uso di “micropunturine” a base di sostanze (acido ialuronico, aminoacidi, vitamine ecc.) che tendono a stimolare le cellule del derma (i fibroblasti) a formare nuove strutture di collagene, elastina e acido ialuronico endogeno, dando, nel tempo, idratazione, elasticità e turgore alla pelle. Zone trattate: viso, collo, decollete, mani. E’ quindi adatto per chi vuole migliorare lo stato della cute senza avere aumenti volumetrici o modificazioni dei tratti del volto. Per chi desidera mantenere giovane la pelle e per chi si prepara ad un periodo di stress cutaneo o esposizione solare oppure per chi semplicemente vuole vitalizzare la pelle e migliorarne l’aspetto. Può essere eseguita sia a scopo preventivo che terapeutico.

La biostimolazione, attraverso un’efficiente stimolazione dell’attività metabolica dei fibroblasti e un aumento dell’idratazione cutanea, dona turgore e tono alla pelle svolgendo inoltre un’azione protettiva nei confronti dei radicali liberi che si formano continuamente, in particolare durante l’esposizione solare.

L’arco di età dei possibili utenti è quindi molto ampio: dai 20-25 anni in poi.
La metodica consiste nell’iniezione sottocute (effettuata con un ago monouso sottilissimo del diametro di un capello) di sostanze come acido ialuronico a basso peso molecolare non reticolato, vitamina C, polinucleotidi capaci di stimolare i fibroblasti a produrre collagene ed elastina e dare quindi più:

  • elasticità,
  • compattezza,
  • idratazione alla pelle con la conseguenza immediata di maggior turgore cutaneo.

L’applicazione è abbastanza rapida, previa applicazione di un anestetico locale in crema per almeno 30 minuti si riduce sensibilmente il lieve fastidio dell’infiltrazione che risulta comunque ben tollerato dal cliente.
Vengono praticate microiniezioni in diversi punti del viso, del collo, del decolleté, del corpo e del dorso delle mani. Nei punti di iniezione si può osservare un transitorio arrossamento (eritema) e gonfiore (edema). Si realizza così l’apporto locale di sostanze che vanno a contrastare i danni evolutivi dell’invecchiamento della pelle.
La biostimolazione dermica risulta compatibile con l’infiltrazione cutanea dei fillers nella correzione delle rughe, con i laser a luce pulsata e con interventi chirurgici di lifting del volto andando a produrre una sinergia di azione nella compattezza e nel miglioramento del turgore cutaneo. Il protocollo della biostimolazione dermica prevede, a seconda dei prodotti utilizzati, sedute a frequenza settimanale, quindicinale o mensile.

Il programma di trattamento può essere personalizzato in base alle condizioni della cute, al fototipo, all’età e alle esigenze del paziente. Il paziente va valutato nel suo insieme, abitudini di vita, stile alimentare, “stress ossidativo”, condizioni di rischio.
Il medico estetico valutato e quantificato questo disequilibrio, utilizzando le moderne tecniche di cui dispone mette in atto gli interventi più idonei per una bioristrutturazione o biorivitalizzazione.